La classe operaia del web

Il lavoro dello sviluppatore o del webdesigner per l’immaginario collettivo significa: mega ufficio vetrato, con vista mozzafiato sulla città, il cabrio parcheggiato nel sotterraneo, il vestito firmato addosso e la segretaria che ci porta il caffè caldo.

Nella maggior parte dei casi, invece, queste figure rappresentano la vera e propria classe operaia del web: artigiani che lavorano a mani sporche su complessi sistemi tenuti insieme con il filo di ferro in un equilibrio costantemente precario. Una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in qualunque momento.

Aggiornamenti con sudore freddo, turni di notte a fare backup, rattoppi su vecchi sistemi sviluppati da gente che nella vita fa tutt’altro… Ce ne sarebbero a milioni da raccontare.

Una categoria sempre pronta a risolvere problemi, a sbattere la testa su questioni apparentemente impossibili da mettere a posto. Genio e manualità, esperienza e tanto duro lavoro.

Questo blog vuole raccogliere la voce di tutte queste eroiche persone che affrontano ogni giorno il proprio lavoro con passione, creando cose straordinarie oppure semplicemente mettendo una pezza dove serve.

Pensieri, parole, opere, omissioni, risorse utili, testimonianze, frasi di circostanza, imprecazioni e sospiri di sollievo… Senza zuccheri aggiunti!